Quiete

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…quiete…

…il tuo percorso te lo ha imposto,contro tutti i tuoi voleri razionali, dovevi fermarti..ogni crescita importante presuppone un tempo di preparazione…devi affinare le armi, devi fortificarti, devi strutturati per accogliere quello che verrà..e tutto questo avviene dentro di te..

..come diceva un grande coach ” per aggiustare il colletto della camicia non metti le mani sullo specchio…agisci nel tuo universo interiore! “…agisce dentro te con una una forza che ti strappa le viscere, ti fa scendere all’inferno…la quiete forzata…la crescita del nuovo personaggio più affine all’io superiore, più in sintonia con il tuo ruolo nell’universo..

…strappa vecchie consuetudini, pone la mira su cosa ti sei fatto scivolare addosso, te lo fa plasmare, te lo fa sentire, te lo fa toccare..quanto non sapevi di avere, quanto e cosa sei in grado di fare…ti punta la sua freccia acuminata su vecchie ferite nascoste nel tuo profondo, le fa riemergere…a tutto c’è un motivo..invisibile ai più..non a chi guarda con gli occhi nuovi, non a chi sa di essere burattino e burattinaio allo stesso tempo…la quiete…

…milioni di bit al secondo ci circondano, 15 o 20 al massimo quelli che nostra mente razionale percepisce..c’è di più, c’è di più sicuramente…il pensiero…il pensiero creante..il pensiero che deriva dall’universo..dal nostro se profondo…il pensiero, facile dire pensiero, tutti abbiamo pensieri…come nascono? chi sa dire in questo preciso istante quale sarà il prossimo pensiero…pensateci…la quiete aiuta…

…ora sai cosa si frappone tra uno stadio inferiore ed uno superiore, tra una crescita passo passo ed una crescita diagonale…devi sanare vecchi ricordi e vecchi pensieri, devi agire e pensare in modo nuovo ma se non ti fermavi non ti accorgevi…quanta potenza nel pensiero creante…solo gli stolti pensano che esista solo un razionale…quanta potenza nascosta in ognuno di noi…quanto dobbiamo pulire dentro di noi..grande Shakespeare quando notava:

“Allora mi affliggo di afflizioni ormai passate, e di pena in pena tristemente ripasso il conto infelice di pianti già pianti che ancora pago come se non l’avessi mai pagato” sonetto 30

Grande sessione coach oggi…giornata grandissima, grazie

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